C’è un mondo di memorie che affollano il nostro inconscio, memorie collettive, personali, karmiche. Ognuna richiama ad una sorta di dejavù emotivo, richiama ricordi ancestrali, informazioni talmente lontane nel tempo che non potremmo essere mai in grado di tradurre. E’ un codice del dna vecchio di miliardi di anni, che è stato molecola, è stato minerale, è stato acqua, verde, fiore e poi cellula, animale…umano. Nelle erbe spontanee sono custodite le memorie più arcaiche della nostra storia, il brivido della terra scura, dell’inconscio profondo, dello spazio infinito in cui tutto iniziò.

There is a world of memories that crowd our unconscious, collective, personal, and karmic thoughts. Each refers to a sort of emotional deja-vu, recalls ancestral memories, information so distant in time that we could never be able to translate. It is an ancient DNA code – perhaps millions of years old – that was a molecule, mineral, water, and it was green, flower and then cell, animal … human.
In “wild herbs” are kept the most archaic memories of our history, the shiver of the dark earth, the deep unconscious, and the infinite space in which everything begans.’

La quotidianità nasconde situazioni apparentemente insignificanti, mutano silenziosamente il loro aspetto, è il tempo che le attraversa, le consuma, le investe, le illumina di una patina soffusa…le trasforma in un’occasione che svela al nostro sguardo la loro quintessenza…la loro Inattesa Bellezza.

Daily life hides seemingly insignificant situations, they change their appearance silently, it’s the time that passes through them, it consume and invest them, light up them with a soft patina…transforms them into an occasion that reveals their quintessence to our eyes…their Unexpected beauty.

La quotidianità nasconde situazioni apparentemente insignificanti, mutano silenziosamente il loro aspetto, è il tempo che le attraversa, le consuma, le investe, le illumina di una patina soffusa…le trasforma in un’occasione che svela al nostro sguardo la loro quintessenza…la loro Inattesa Bellezza.

Daily life hides seemingly insignificant situations, they change their appearance silently, it’s the time that passes through them, it consume and invest them, light up them with a soft patina…transforms them into an occasion that reveals their quintessence to our eyes…their Unexpected beauty.

 Un viaggio dietro le quinte di una sapienza millenaria, un omaggio agli strumenti che rendono possibili le grandi sfide, dove la figura dell’uomo, la sua conoscenza, il suo istinto e la sua mano, restano indispensabili, affinché possa essere trasmessa la poesia che contraddistingue quest’arte così sublime ed eterna come la scultura.

A journey in the backstage of a millennial wisdom, a tribute to the tools that make great challenges possible, where the figure of man, his knowledge, his instinct and his hand remain indispensable, so that the pottery that distinguishes it can be transmitted this art so sublime and eternal as sculpture.